{"id":99,"date":"2010-08-18T17:04:53","date_gmt":"2010-08-18T15:04:53","guid":{"rendered":"http:\/\/bailador.org\/blog\/"},"modified":"2010-08-19T12:59:17","modified_gmt":"2010-08-19T10:59:17","slug":"tratta-o-non-tratta-questo-e-il-problema","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/bailador.org\/blog\/campagne-internazionali\/tratta-o-non-tratta-questo-e-il-problema\/","title":{"rendered":"Tratta o non tratta? Questo \u00e8 il problema"},"content":{"rendered":"<p>10\/12\/2009<\/p>\n<p>Premessa.<\/p>\n<p>Prendiamo atto di cosa \u00e8 accaduto. Il TAR ha dato ragione ai proprietari dei canili Lager.<br \/>\nE questa sconfitta \u00e8 stata seguita da un silenzio assordante. Noi siamo milioni loro quattro gatti.<br \/>\nMa loro vincono e noi siamo gli eterni perdenti. E questo deriva dall\u2019atomizzazione suicida dell\u2019animalismo.<br \/>\nAlla guerra civile dell\u2019animalismo che non sembra fai finire<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.associazionecanililazio.it\/ultime-notizie\/una-sconfitta-per-i-diritti-degli-animali-il-tar-del-lazio-sospende-lordinanza-martini\">http:\/\/www.associazionecanililazio.it\/ultime-notizie\/una-sconfitta-per-i-diritti-degli-animali-il-tar-del-lazio-sospende-lordinanza-martini<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.chiliamacisegua.org\/2009\/12\/06\/cose-dellaltro-mondo\/\">http:\/\/www.chiliamacisegua.org\/2009\/12\/06\/cose-dellaltro-mondo\/<\/a><br \/>\nTrionfante Federfauna,  <a href=\"http:\/\/miagolando.com\/forum\/viewtopic.php?p=48455\">http:\/\/miagolando.com\/forum\/viewtopic.php?p=48455<\/a><br \/>\nma questo \u00e8 l\u2019inizio del conflitto. In Italia con gli animali siamo a  livello della Guinea Equatoriale di Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, il  presunto presidente cannibale.<br \/>\nI siti dei cacciatori informano sulla decisione del TAR, peccato che non  raccontino anche dei bambini albanesi che usano come cani da caccia.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.cacciapassione.com\/\">http:\/\/www.cacciapassione.com\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilcacciatore.com\/\">http:\/\/www.ilcacciatore.com\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.bighunter.it\/Cani\/ArchivioNews\/tabid\/207\/newsid729\/4265\/Default.aspx\">http:\/\/www.bighunter.it\/Cani\/ArchivioNews\/tabid\/207\/newsid729\/4265\/Default.aspx<\/a><br \/>\nGrande silenzio da parte nostra con le solite notevoli eccezioni.<\/p>\n<p>E passiamo alla tratta che \u00e8 come un Giano bifronte con due volti che urlano accuse.<\/p>\n<p>Esistono vari gruppi \u201canimalisti\u201d o \u201cpseudo \u2013 animalisti\u201d in perenne lotta tra di loro.<\/p>\n<p>Il primo gruppo (chiamiamolo gruppo \u201cNo &#8211; adozioni- lager\u201d ) ha  interesse a mantenere le cose come stanno riempiendo i canili per scopi  di lucro. E\u2019 il gruppo dei canili- lager . E\u2019 incredibile \u00e8 che lo Stato  non sia in grado di aprire le porte per i controlli. Qui il termine  propriet\u00e0 privata \u00e8 sinonimo di orrore; come dire che Auschwitz sia  propriet\u00e0 privata; e che equivale a dire: \u201cDietro queste mura io faccio  quello che voglio perch\u00e9 questa \u00e8 casa mia\u201d. Un concetto demenziale,  nazista. Una cosa indecente. Roba infima per una nazione democratica.<\/p>\n<p>Un altro gruppo di associazioni e organizzazioni per mantenere  floridi i suoi canili e guadagnare sulle sofferenze attacca  spietatamente tutto coloro che cercano di portare cani altrove  (chiamiamo questo gruppo \u201cNo- Adozioni\u201d) Qui diventa chiaro che ogni  cosa che scuote lo \u201cstatus quo\u201d va spietatamente combattuta.<br \/>\nNulla deve increspare la palude . Questi signori conducono una guerra  spietata verso coloro che cercano di salvare cani e  portarli in posti  dove possono essere curati e successivamente dati in adozione, e per  mantenere i canili pieni accusano tutti. Sia i giusti che i peccatori,  perch\u00e9 esistono giusti e peccatori. Non esistono solo i giusti. Esistono  anche i peccatori. Ma bisogna analizzare le motivazioni e non bendarsi  gli occhi.<\/p>\n<p>Un esempio? Quando innocentemente passai una richiesta di una signora  tedesca che chiedeva due cani dopo   aver letto la \u201ccampagna contro i  canili lager\u201d mi si scagliarono contro, come furie, varie attiviste  dicendomi che non avrebbero mai mandato cani all\u2019estero perch\u00e9 sarebbero  finiti nei laboratori della vivisezione. In un clima surriscaldato come  quello dell\u2019animalismo nostrano pu\u00f2 accadere di tutto. L\u2019animalismo  nostrano \u00e8 affetto da lotte intestine paurose. Da odi incredibili.  Esistono gruppi in uno stato di guerra perpetua. Una cosa indegna e  triste. Che poi porta a questo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il vivisettore il nemico ma chi non la pensa come te. In  situazioni oscene come quelle di Molfetta, di Cicerale, del Molise  ecc..ecc\u2026 \u00e8 logico che appaiano attivisti che tentino di salvare i cani  portandoli all\u2019estero. Gli attivisti di questo gruppo (chiamiamolo  \u201cAdozione &#8211; Estera\u201d) affermano che portano i cani all\u2019estero perch\u00e9 li  vogliamo salvare, se li lasciano in Italia, dicono, e in special modo  nel Sud, muoiono.<br \/>\nE affermano:<br \/>\nche hanno visitato i canili all\u2019estero;<br \/>\nche \u201ci canili visitati sono tutti pulitissimi, ordinatissimi, con tanto di giardinetti, giochi e piscina\u201d;<br \/>\nche i cani ospitati nei canili tedeschi sono per il 90% provenienti dai  paesi europei come l\u2019Italia, la Spagna, la Grecia etc. e che una minima  parte il 10% sono randagi tedeschi;<br \/>\nche i cani sono tutti sterilizzati e tutti microchippati;<br \/>\nche le adozioni sono tutte certificate, controllate \u201ce chiunque pu\u00f2 controllare\u201d;<br \/>\nche gli attivisti portano gli animali di nascosto all\u2019estero \u201cperch\u00e9 sono regolarmente denunciati dal gruppo<br \/>\n\u201cNo &#8211; Adozioni\u201d  e dal gruppo \u201cNo adozioni- lager\u201d;<br \/>\nche l\u2019accusa riguardo i trasporti orrendi \u00e8 falsa perch\u00e9 i cani sono  stati trovati in pessime condizioni; e, se si considera la provenienza  dai canili lager, non possono di certo essere in condizioni smaglianti;<br \/>\nche le associazioni che fanno questi trasporti sono organizzazioni pulite;<br \/>\nche tutti i cani hanno documenti quando vanno all\u2019estero;<br \/>\nche chi si batte contro le cos\u00ec dette \u201cdeportazioni\u201d \u201clo fa per le rette che incassa tenendo i cani nei canili\u201d<br \/>\nche sono favorevoli all\u2019obbligo di sterilizzazione.<br \/>\nE sostengono che molti di loro si sono ridotti in miseria per salvare i cani.<\/p>\n<p>Sicuramente accusare tutti coloro che hanno portato e portano cani  all\u2019estero di essere parte di una cosca mafiosa che guadagna dalle  deportazioni \u00e8 cosa inumana e selvaggia. Ma questo non significa che non  ci possano essere  individui che portano i cani all\u2019estero per ragioni  di guadagno. E\u2019 errato massacrare innocenti ma \u00e8 ugualmente errato  negare tutto. Negare sempre l\u2019esistenza di pulmini che raccolgono  animali \u00e8 ugualmente assurdo. Se queste segnalazioni continuano ad  arrivare bisogna indagare e scoprire. Fare come fanno le grandi   associazioni che continuano a dire che non ci sono prove \u00e8 veramente  insostenibile. E\u2019 la sindrome dello struzzo. Con tutti gli associati che  hanno non riescono a indicare qualcosa di  solido?<br \/>\nNeanche una traccia?<\/p>\n<p>Ai \u201cNegazionisti\u201d pongo una domanda: se arrivano dalla Spagna, dalla  Grecia, dall\u2019Ungheria pulmini pieni di randagi, chi li trasporta \u00e8  spinto da compassione o lo fa per guadagno? Quei ceffi fermati, con  animali mezzi soffocati nei loro camioncini, che provenivano da varie  parti d\u2019Europa &#8211; e approdavano principalmente in Germania &#8211; erano delle  \u201cSante Terese\u201d o erano delle persone che vendevano randagi all\u2019ingrosso  per scopi di guadagno? E se lo fanno da Spagna, Portogallo, Grecia ,  Ungheria perch\u00e9 non possono farlo da noi?<\/p>\n<p>Davide Carlucci scrisse un reportage, di due pagine intere, su  Repubblica  (29-12-2007) da cui si leggeva che la tratta era in corso da  anni e che innumerevoli pulmini arrivavano in Italia da varie zone  dell\u2019Europa dell\u2019Est.<br \/>\nCarlucci spiegava che i nuovi \u201cimprenditori\u201d trafficavano (e trafficano)  in cuccioli che vendevano a prezzo ridotto in Italia e che quello era  un business in crescita esponenziale, alimentato da furbi italici che  risparmiavano sull\u2019acquisto dei cani (che poi \u2013 spesso &#8211; regolarmente  abbandonavano) acquistandoli dai \u201ccanari\u201d pirati. Carlucci descrisse un  flusso continuo di camioncini provenienti da Albania, Slovacchia,  Romania, Serbia ecc ecc\u2026 spiegando che attraverso la dogana di  Sant\u2019Andrea di Gorizia erano transitati 5000 cuccioli di cani e gatti.<br \/>\nUna flotta  di camioncini attraversa i transiti italiani e ci si  sorprende che qualcuno dica che girano pulmini che raccolgono cani nella  penisola? Ma via! Non c\u2019\u00e8 un unico pulmino bianco che gira ma una  flotta di camioncini guidati da delinquenti che usano gli animali per  scopi criminali.<\/p>\n<p>Da Napoli: \u201cparlando con un\u2019amica che da loro ha preso un cane tre  settimane fa, sono venuta a conoscenza che due fanciulle di Napoli di  nome X e Y (di sotto allego gli annunci trovati su internet) mettono  annunci per regalare cuccioli dietro rimborso obbligatorio di \u20ac 120  cadacane a titolo di rimborso spese viaggio spese vaccinazione e  sverminazione. I cuccioli non si capisce da dove arrivino, non sono  assolutamente vaccinati e il fanciullo  (tale X ) che li consegna  in  stazione centrale presso il binario da loro indicato (chiss\u00e0 da dove  arrivano) non fa, non richiede e non rilascia nessun tipo di documento.  Ora mi chiedo, che razza di volontario pu\u00f2 essere uno che intanto  \u201cvende\u201d il cucciolo (visto che non c\u2019\u00e8 nessuna spesa da rimborsare) da  cani non vaccinati e soprattutto senza nessun tipo di controllo\u2026; alla  mia amica \u00e8 bastato dire che sborsava il rimborso richiesto e nessuno  l\u2019ha controllata. Tutti queste cucciolate di taglia piccola da dove  salteranno fuori??? La mia amica mi ha detto che se tutti i presenti  hanno pagato i 120 \u20ac richiesti il signor Alessandro \u00e8 tornato a casa con  pi\u00f9 di 3000 \u20ac .<br \/>\nForse sono sospettosa, ma c\u2019\u00e8 qualcosa che non mi quadra. Sarebbe carino  se qualcuno indagasse nel caso ci fosse qualcosa di strano.Grazie per  quanto potrete fare\u2026\u201d<\/p>\n<p>Nella guerra intestina abbiamo due gruppi che si combattono  spietatamente i \u201cNo- Adozioni\u201d e i \u201cNegazionisti\u201d. Ed \u00e8 un guerra  selvaggia perch\u00e9 le accuse sono tremende. Ma in effetti potrebbero aver  ragione tutti e due. Esiste gente in buona fede che porta cani  all\u2019estero per salvarli e gente malvagia che lo fa per scopo di lucro.  Sono ingenuo? Non credo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra possibilit\u00e0: immaginate che X porti i cani in Germania o dove vuole lui. Immaginate che porti<br \/>\n50 randagi raccolti in pessime condizioni. Trasportando i cani in un canile estero riceve una somma pattuita.<br \/>\nI cani vengono curati dal canile estero e consegnati alle famiglie della  nazione ospitante commosse dalle storie che vengono pubblicizzate sui  siti. Il canile ci guadagna ricevendo introiti e ci guadagna chi porta i  cani nel paese estero. Conclusione? I cani adottati hanno una vita  gradevole e ci guadagna chi li salva e chi li ospita nel canile e li fa  adottare. Non \u00e8 etico? E\u2019 pi\u00f9 etico abbandonarli a Molfetta, a Cicerale o  nel Molise?<br \/>\nDove sta scritto che non si possano portare cani all\u2019estero se si \u00e8 sicuri che saranno adottati da famiglie vere?<\/p>\n<p>Ma il punto \u00e8: vengono adottati o finiscono altrove?<\/p>\n<p>Un sito , <a href=\"http:\/\/traccediverse.blogspot.com\/\">http:\/\/traccediverse.blogspot.com\/<\/a> giorni fa, spiegava con chiarezza:   \u201cIl sospetto espresso in modo  sempre pi\u00f9 incalzante da associazioni di protezione animale straniere e  da istituzioni statali, che animalisti tedeschi cedano molti dei cani  importati a stabulari e facolt\u00e0 veterinarie, sembra si stia rafforzando.  Per lo meno le associazioni animaliste tedesche, a causa del loro modo  di agire, non sono in grado n\u00e9 di smentire questo sospetto n\u00e9 di  confutare le accuse. E nemmeno l\u2019invio di lettere di protesta con  allegate foto di cani felicemente adottati cambia pi\u00f9 alcunch\u00e9. Non in  questa misera quantit\u00e0 e ancora meno senza poter dimostrare la  provenienza e l\u2019identit\u00e0 di ogni singolo cane. Ma proprio questi ultimi  dati gli animalisti non possono produrli. Non se i cani sono stati  esportati e importati illegalmente.\u201d<\/p>\n<p>Non ci piove. E ancora: \u201cOra qualcuno ci dica se c\u2019\u00e8 una pur minima  differenza fra il traffico di cuccioli dall\u2019Est, prodotti per la vendita  e trasportati illegalmente, e il traffico dei randagi, prelevati (e  forse anche prodotti) per lo stesso scopo e trasportati nello stesso  modo. La diciamo noi la differenza, e non ci stancheremo mai di dirla:  il traffico di randagi \u00e8 molto, ma molto pi\u00f9 conveniente e chi fa finta  di non vederlo \u00e8 molto, ma molto pi\u00f9 cinico\u201d<\/p>\n<p>E ancora: \u201cogni anno spariscono nel nulla destinati per lo pi\u00f9 a  diventare cavie da laboratorio, utilizzati per ogni sorta di  esperimento; solo gli esemplari pi\u00f9 belli vengono messi in vendita su  internet, mentre quelli pi\u00f9 aggressivi sono reclutati per i  combattimenti.\u201d<\/p>\n<p>E ancora: \u201c\u2026.l\u2019indizio di un mercato in piena espansione. Perch\u00e9 di  questo si tratta: di uno Stato tedesco che si \u00e8 accorto del volume di  affari di un settore commerciale floridissimo, e non si sa bene ancora  se cerchi di combatterlo o d\u2019inquadrarlo nel sistema economico.  L\u2019essenziale \u00e8 capirsi: in Europa del Nord si fa commercio (con quali  reali finalit\u00e0, \u00e8 da vedere) di stock di animali recuperati  gratuitamente, e il pi\u00f9 delle volte fraudolentemente, dal surplus di  scarto degli altri Paesi. Un mercato che mette tutti d\u2019accordo: libera  gli uni da un problema e consente agli altri di trarne guadagno, meglio  di cos\u00ec\u2026 Prendiamone atto, \u00e8 un elemento utile. A quanto pare, in Italia  e in Germania parliamo (ufficialmente) lingue diverse. Quello che non  vorremmo \u00e8 che chi parla in Germania di introiti e di valore aggiunto  parlasse altrove di protezione degli animali. Decidiamoci a usare una  sola lingua, e saremo pi\u00f9 chiari. Evitiamo di mescolare le convenienze  ambigue di commerci e contrabbandi con la sola e unica regola che norma  la circolazione degli animali d\u2019affezione, e che \u00e8 il Regolamento  Europeo 998 del 2003. Forse, prendendo con chiarezza l\u2019una o l\u2019altra  delle due posizioni, eviteremo finalmente lo squallido gioco delle parti  che ci troviamo a recitare da anni, e i governi dei Paesi esposti alle  razzie dei traffici eviteranno di abdicare al loro ruolo per una  manciata di specchietti e collanine. O parliamo di una tutela degli  animali regolata come una funzione pubblica, ma pubblica nel senso pi\u00f9  completo del termine, senza concessioni a risvolti di lucro e a belle  parole che sono solo propaganda per gli allocchi \u2013 e allora saremo Paesi  civili e sovrani \u2013 o ci affidiamo ai trafficanti e ai loro amici,  eseguiamo i loro desiderata e finiamo perfino per ringraziarli \u2013 e  allora, ahim\u00e8, perpetueremo dipendenze umilianti e dimostreremo che i  luoghi comuni sui Paesi del Sud hanno (come accade qualche volta dei  luoghi comuni) la loro ragion d\u2019essere\u201d.<\/p>\n<p>Non conosco chi ha scritto queste note, ma secondo quello che qui \u00e8  affermato corrisponde a quello che molti di noi pensano. La verit\u00e0 \u00e8  qualcosa che pu\u00f2 filtrare anche dalle analisi di ipotetici \u201cnemici\u201d. Non  i nostri.<br \/>\nL\u2019errore \u00e8 condannare perch\u00e9 non sono della nostra parte. Il nostro  gruppo non \u00e8 legato a nessuno e stiamo cercando la verit\u00e0 e dove vediamo  una traccia la indichiamo. C\u2019importa poco se  ci detestano o ci amano,  noi siamo fuori dal gioco delle guerre intestine, cerchiamo la verit\u00e0  che spesso appare bifronte.<\/p>\n<p>Scilipoti, del partito di Di Pietro, denunciando la tratta, ha interessi particolari?<br \/>\nSe l\u2019\u00e8 sognata? Siamo agli avvistamenti UFO? Ha un suo canile privato il senatore?<\/p>\n<p>Roma 12.10.09. \u201cIl traffico illecito di animali randagi \u00e8 un problema  che sta interessando sempre di pi\u00f9 il nostro Paese\u201d. Cos\u00ec, l\u2019On.  Domenico Scilipoti in riferimento al traffico di animali. \u201cMigliaia di  animali \u2013 prosegue il deputato IDV \u2013 ogni anno spariscono nel nulla  destinati per lo pi\u00f9 a diventare cavie da laboratorio, utilizzati per  ogni sorta di esperimento; solo gli esemplari pi\u00f9 belli vengono messi in  vendita su internet, mentre quelli pi\u00f9 aggressivi sono reclutati per i  combattimenti. Per arginare il fenomeno chiedo l\u2019applicazione della  legge quadro 281\/91 (art. 4), che impone ai sindaci di spendere una  parte delle entrate statali che arrivano alle regioni, per effettuare le  sterilizzazioni; ed ancora la microchippatura dei cani e la  registrazione all\u2019anagrafe canina, pratica questa che da noi viene quasi  completamente ignorata, ed in caso di inadempienza, chiedo sanzioni per  i responsabili. In merito al ddl gi\u00e0 esistente, che identifica come  reato solo l\u2019importazione di cuccioli dall\u2019Est Europa, ma che non prende  minimamente in considerazione tutto il traffico di randagi in uscita  dall\u2019Italia, chiedo che la legge preveda misure pi\u00f9 severe in materia.<br \/>\nE\u2019 impensabile \u2013 conclude Scilipoti \u2013 fare leggi a met\u00e0, se il reato  viene identificato, bisogna punirlo in tutte le sue forme, basta  speculazioni sempre in nome del dio denaro!\u201d.<\/p>\n<p>Contro queste accuse e analisi si levano voci disperate che dicono:<\/p>\n<p>\u201c\u2026.speriamo, almeno per una volta buona finiranno i pseudo animalisti  di torturarmi.  Lei ad un certo punto dice: \u201cLei non capisce che se non  ci si confronta con quest\u2019accusa tremenda, se non si elimina il veleno  che da anni circola nel sistema surriscaldato, incandescente  dell\u2019animalismo, si continua a  permettere il linciaggio di gente  innocente. Evitando di risolvere il problema della tratta, si trascinano  innocenti, e grandi animalisti nel tritacarne dell\u2019accusa pi\u00f9  ingiuriosa\u201d Ecco io sono una di quelle trascinata nel tritacarne e non  sa quanto male mi hanno fatto, chi mi conosce sa le lotte che porto  avanti. Sono stata denunciata da  [\u2026\u2026]. Quella maldicenza, all\u2019epoca, mi  caus\u00f2 danni tremendi.  E\u2019 vero, la nostra associazione si serve di  queste associazione per riuscire a far  adottare dei  cani senza padrone  e bisognosi  di cure a famiglie  amanti degli animali in Germania, le  adozioni sono improntate alla massima trasparenza e seriet\u00e0. Ecc..ecc\u2026\u201d<\/p>\n<p>E io penso che chi scrive questo sia assolutamente in buona fede<\/p>\n<p>Un\u2019altra persona narra una storia di una signora che mor\u00ec dallo sconforto dell\u2019accusa infame.<\/p>\n<p>In ducati sonanti? Mettere tutti nel tritacarne della tratta \u00e8 un atto criminale. Osceno.<br \/>\nHo letto di accuse verso innocenti che fanno inorridire. E impensabile  che tutti quelli che hanno portato cani all\u2019estero lo abbiano fatto per  lucro, e massacrarli cos\u00ec \u00e8 criminale. Ma anche negare a priori la  tratta \u00e8 roba da \u201cAlice in Wonderland\u201d.<\/p>\n<p>Devo dire che quando si cerca una collaborazione e si chiedono  chiarimenti anche gli autori del sito menzionato si danno. E\u2019  impossibile interloquire. Nessuno risponde e nessuno chiarisce. Va bene  noi siamo un paese di notori maleducati e non sorprende. I politici lo  fanno da sempre e cos\u00ec i media. Loro vivono in un iperuranio  autoreferenziale. Ma non esiste solo la casta politica &#8211;  tanto per  dirlo a Stella e a Izzo  &#8211; ma anche la casta dirigenziale &#8211; universale. E  anche le associazioni vivono nell\u2019iperuranio dei corpi celesti  immobili. Come le tre scimmie cosmiche. Non ci sono prove! Chiedere un  aiuto diventa una fatica erculea. Il Bradipo lo abbiamo combattuto con  gli inglesi e Striscia. Le associazioni erano assenti. Come il burocrate  che lavorava con me a Chicago e che tutti chiamavano \u201cnon si puole\u201d  perch\u00e9 qualsiasi cosa  gli chiedevi rispondeva \u201cNon si pu\u00f2\u201d. O come  alcuni grandi siti che invece di pubblicizzare la \u201ccampagna contro i  canili lager\u201d hanno preferito ignorarla e pubblicizzare le ricette dei  ravioli vegani.  Ed \u00e8 tutto un fuggire. I nomi non escono. Gente che  vuol denunciare non denuncia. Viva la faccia di chi firma come la  giornalista catanese. Ma come si possono salvare gli animali se tutti  tacciono?  O si fa finta che nulla accade? Siamo al punto che \u201cStriscia  la Notizia\u201d si sostituisce allo Stato. Mentre lo Stato \u2013 attraverso il  suo anchor man  ufficiale &#8211;  ci concede  un dibattito sulla coda dei  cani con l\u2019eterno Sgarbi (sempre presente come il cacio sui maccheroni)  che \u00e8 una cosa indecente. Con quello che succede nei canili lager  parlano della coda dei cani. Ma ditemi voi\u2026  Giorni fa ricevetti una  denuncia da parte di una responsabile locale di una grande associazione.  Chiesi pi\u00f9 informazioni e la signora svan\u00ec. Sempre cos\u00ec.  Sempre  un\u2019onda anomala d\u2019indignazione e di urla e poca sostanza. Ma la sostanza  esiste e va individuata. Questo \u00e8 il punto. Esiste e va individuata. Ma  bisogna aver le palle di dire quello che uno vede e pensa.<\/p>\n<p>Se uno dovesse,  in questo dato momento, tentare di far luce sulla tratta potrebbe concludere<br \/>\nche essendo il mondo quello che \u00e8, essendo la specie quella che \u00e8, per  ragioni evoluzioniste (o se preferite per il peccato d\u2019Adamo o per  quello che volete voi) e dato che le nazioni del Nord non sono regioni  del Regno dei Cieli sulla terra (dal momento che non si \u00e8 ancora  realizzata la profezia di Isaia) si potrebbe affermare quanto segue:<\/p>\n<p>\u2022 Esistono nell\u2019Europa del Nord associazioni e organizzazioni che  agiscono in assoluta buona fede e che hanno canili ordinati e si muovono  con un unico scopo: quello di aiutare gli animali trattati in altre  parti d\u2019Europa in maniera ignominiosa.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono nell\u2019Europa del Nord associazioni e organizzazioni che  hanno canili ordinati e si muovono con un doppio scopo: aiutare gli  animali trattati in altre parti d\u2019Europa in maniera ignominiosa e  guadagnare attraverso il sistema delle adozioni<\/p>\n<p>\u2022 Esistono nell\u2019Europa del Nord associazioni e organizzazioni di  pseudo &#8211; animalisti che agiscono in assoluta cattiva fede,  che hanno  canili ordinati e si muovono con un unico scopo: quello di guadagnare  dal sistema delle adozioni<\/p>\n<p>\u2022 Esistono nell\u2019Europa del Nord associazioni e organizzazioni di  pseudo &#8211; animalisti che agiscono in assoluta cattiva fede,  che hanno  canili ordinati e si muovono con un unico scopo: quello di guadagnare  dal sistema delle adozioni e la vendita di cani per la vivisezione.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono nell\u2019Europa del Nord associazioni e organizzazioni di  pseudo \u2013 animalisti che hanno fatto della tratta e del sistema delle  adozioni e della vendita dei cani alla vivisezione un sistema  redditizio, esteso e infame. Un affarismo degenere radicato sul martirio  e la sofferenza di esseri senzienti.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono attivisti che in assoluta buona fede hanno portato gli  animali nell\u2019Europa del Nord per salvarli dall\u2019orrore di Cicerale, del  Molise, delle Puglie ecc\u2026ecc\u2026e questi attivisti sono convinti che i  canili del Nord  siano luoghi ove i cani sofferenti hanno trovato pace e  famiglie che li hanno adottati e protetti.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono attivisti che hanno portato gli animali nell\u2019Europa del  Nord per salvarli dall\u2019orrore di Cicerale, del Molise, delle Puglie  ecc\u2026ecc\u2026e questi attivisti sono convinti che i canili dell\u2019Europa Nord   siano luoghi ove i cani sofferenti hanno trovato pace e famiglie che li  hanno adottati e protetti; e da questa operazione hanno guadagnato sia  loro che i canili. Compassione e dollari.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono delinquenti che raccolgono cani in varie nazioni d\u2019Europa e  li consegnano ad associazioni  e organizzazioni dell\u2019Europa del Nord a  fine di lucro. Ogni carico ha un valore X e frutta all\u2019organizzazione  che lo riceve un profitto X. I cani vengono portati in maniera  abominevole l\u2019unico scopo e consegnare gli animali, intascare il  guadagno e ripartire.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono delinquenti che raccolgono cani in varie regioni del  nostro paese, che hanno collegamenti con i canili lager e raccolgono  randagi in giro per l\u2019Italia. L\u2019avvistamento di pulmini sembra un storia  di ufologia ma se i tedeschi stessi parlano di \u201cautobus da trasporto\u201d  che arrivano da varie parti dell\u2019Europa; veramente \u00e8 impensabile che lo  facciamo anche noi dato il livello di criminalit\u00e0 in cui ci siamo  inabissati?<\/p>\n<p>\u2022 Esistono delinquenti che raccolgono cani in varie regioni del  nostro paese, che hanno collegamenti con i canili lager e raccolgono  randagi in giro per l\u2019Italia e li vendono per la vivisezione, per i  combattimenti,  probabilmente anche per le \u201cenclave\u201d cinesi e per il  mercato dei cani da caccia.<\/p>\n<p>\u2022 Esistono delinquenti che giungono con camioncini &#8211; principalmente  dall\u2019Europa dell\u2019Est &#8211; per vendere cuccioli nel nostro paese; li vendono  a prezzi ridotti, e spesso gli animali arrivano in condizioni  miserande. Il traffico \u00e8 apertamente pubblicizzato su internet.<\/p>\n<p>Oltre questo non andiamo perch\u00e9 il materiale \u00e8 complesso e sar\u00e0 consegnato a chi di competenza.<br \/>\nPer ora abbiamo oltre 40 allegati e li stiamo studiando.<\/p>\n<p>L\u2019altro giorno un membro di BAILADOR ha contattato un signore che acquista cuccioli e gli ha chiesto:<br \/>\nqueste cucciolate le acquista per quale ragione?<br \/>\nIl signore ha risposto che ha un negozio e che vende i cuccioli  provenienti dal suo allevamento e dai privati che hanno delle cucciolate  che vogliono venderle. Ritira cucciolate da persone  che hanno i cani  in regola e sono italiani, ossia provenienti da genitori registrati e  nati in Italia. Quindi i genitori devono essere microchippati. Questo  perch\u00e9 ci sono persone che acquistano i cani dall\u2019est (ad esempio  Ungheria) a 50 euro a cucciolo e poi lo rivendono ai negozianti,  lucrandoci sulla differenza.<\/p>\n<p>I principali colpevoli? la gente comune, le famiglie che hanno  animali. Questi sono i principali responsabili  perch\u00e9 forniscono la  materia prima, cio\u00e8 i cani, attraverso le cucciolate. Loro sono i  responsabili. I vari \u201cCafasso\u201d e i trafficanti approfittano di un  terreno fertile che gli viene offerto.<\/p>\n<p>Un barile senza fondo. Ora spuntano anche i furti con riscatto per cani da guardia e da caccia<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adottauncanedacaccia.spaces.live.com\/blog\/cns%21E2BF7F73F2B0A85D%217992\">http:\/\/adottauncanedacaccia.spaces.live.com\/blog\/cns!E2BF7F73F2B0A85D!7992<\/a>.<\/p>\n<p>Alcuni tedeschi e svizzeri si sono irritati. Non certo la maggioranza che, anzi, comprende le nostre preoccupazioni<\/p>\n<p>\u201cMi ha chiamato x: alcuni tedeschi amanti dei gatti si prenderebbero  quelli di villa y, di nessuno, anzi del sindaco, per portarli in  Germania. Se lo viene a sapere il gruppo Z ne fa una questione  internazionale! Sono sicura della buonafede di queste persone, ma non  della buonafede degli adottanti. Come si fa a prendere una intera  colonia stanziale, protetta da leggi apposite, e deportarla in un  lontano paese in odore di vivisezione? Poi a mio avviso dalla Germania  non escludo che prendano le vie dell\u2019est dove diventano scatolette, ma  questo \u00e8 un altro discorso. Scampare al veleno per finire come  scatoletta o in un laboratorio non mi sembra una soluzione, ma tanto  sono i gatti di nessuno\u201d<\/p>\n<p>\u201cprendono le vie dell\u2019est dove diventano scatolette\u201d. Ripeto: un pozzo senza fondo il male che vomitiamo sul non umano.<\/p>\n<p>Ma altri tedeschi o svizzeri (o chi per loro)  pongono precise  domande &#8211; che riporto testualmente -alle quali tenter\u00f2 di rispondere.<\/p>\n<p>Dicono:<\/p>\n<p>\u201cDa 30 anni l\u2019animalismo italiano grida \u201cal lupo al lupo\u201d, senza  riuscire a produrre alcuna dimostrazione concreta che esista davvero un  traffico di anima\u00acli verso i laboratori di vivisezione del nord Europa\u201d.<\/p>\n<p>Risposta = Ma sono i tedeschi stessi che indicano questa possibilit\u00e0.  Non solo chi ha interesse di mantenere i cani nel canili lager.  Chi  accusa sono spesso attiviste che odiano i canili lager. Che odiano i  canili lager e la tratta.<\/p>\n<p>\u201cLe modalit\u00e0 con cui il dibattito emerge sono sempre le stesse: sospetti, illazioni, informazioni fram\u00acmentarie, calunnie\u2026\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  E non pensano i signori tedeschi che dal momento che  questo veleno \u00e8 presente qualcosa vada fatto per eliminarlo? O \u00e8 meglio  dire che tutto va bene, e che siamo noi ad offendere il popolo tedesco   continuando cos\u00ec per altri 30 anni?<\/p>\n<p>\u201cEcco alcune domande che bisognereb\u00acbe porsi: perch\u00e9 invece di  prendere i cani dai canili, utilizzando la tecnica delle \u201cfalse adozioni  all\u2019estero\u201d, questi trafficanti senza scrupoli non si recano in paesi  con randagismo endemico e non riempiono un camion di animali? Le dogane  dell\u2019Est Europa sono tra le pi\u00f9 corrotte del mondo, come dimo\u00acstrano i  trafficanti di cuccioli di razza che portano furgoni pieni di animali  malati e senza documenti. Sarebbe cos\u00ec difficile fare altrettanto per i  cani desti\u00acnati ai laboratori?\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  Vanno dove i guadagni sono assicurati e pi\u00f9 sostanziali:  se vendo cani in Polonia guadagno meno che venderli nelle nazioni  nell\u2019Europa del Nord.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 si considerano i laboratori di vivisezione del Nord Europa  dei \u201ccola\u00acbrodo\u201d dove pu\u00f2 entrare di tutto senza controllo, mentre i  nostri laboratori sono considerati immuni da questo genere di  irregolarit\u00e0? L\u2019Italia \u00e8 tragi\u00accamente piena di centri che utilizzano  gli animali, ma nessuno accusa mai i canili italiani di cedere animali a  que\u00acste realt\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  Assolutamente vero. Chi nega l\u2019esistenza dei pulmini  (siano rossi, verdi o gialli) non ha capito ancora che mezza nazione \u00e8  immersa nella criminalit\u00e0. E a tutti i livelli se si considera che  funzioniamo con un parlamento pieno di inquisiti. I cani vengono  massacrati in mille maniere. Noi italiani abbiamo verso il non umano un  comportamento criminale, ignominioso; con le debite e luminose  eccezioni.<\/p>\n<p>\u201cNel Nord Europa gli attivisti per i diritti degli animali sono tutti Doctor Jeckill e Mr. Hide?\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  Ma chi mai ha detto questo? Chi? I tedeschi e i Nord europei sono anni luce avanti a noi.<br \/>\nMa \u00e8 vero ci sono Jeckill e Hide. E\u2019 innegabile.<\/p>\n<p>\u201cE le ASL nordiche sono forse meno organizzate ed efficienti di quelle italiane? Noi ten\u00acdiamo ad escluderlo\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  Le ASL italiane sono spesso colluse e corrotte. Non ci piove.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 si conti\u00acnua ad accusare la Svizzera di essere la capitale  della vivisezione, quando le statistiche dicono chiaramente che non \u00e8  cos\u00ec?\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  Le statistiche della vivisezione sono in aumento in tutto  il mondo. Gli animali utilizzati sono circa 115 milioni. Dove vivo la  vivisezione \u00e8 balzata del 14% in un anno. Ed \u00e8 il pi\u00f9 grande aumento dal  1986 a oggi. Malgrado la crescita esponenziale del vegetarianismo,  crescono le vittime dei Mengele degli animali.<br \/>\nLa crescita \u00e8 dovuta principalmente all\u2019espansione della ricerca  biomedica  e allo sviluppo della genetica. E se le vittime della  vivisezione crescono in Inghilterra state sicuri che crescono anche in  altri paesi del Nord.  A meno che la Svizzera sia una specie di   Shangri-La mondiale, un regno isaitico apparso prima della fine dei   tempi su questo tragico pianeta; ma su questa possibilit\u00e0 ho fortissimi  dubbi.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra associazione difende strenua\u00acmente il diritto di dare una  chance agli animali X che senza queste ado\u00aczioni morirebbero: da soli, o  per mano nostra, visto che sono centinaia gli ani\u00acmali che vengono  gettati nei nostri canili e che non sappiamo dove mette\u00acre\u2026. andre\u00acmo  avanti nel gestire in modo attento e scrupoloso le adozioni che faremo  attraverso i nostri partners italiani e stranieri, ignorando le inutile  litanie di chi forse ha molto tempo per alimenta\u00acre le psicosi e assai  poco tempo per sal\u00acvare i nostri amici in difficolt\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Risposta =  E fate benissimo; parlare di bloccare le adozioni  all\u2019estero \u00e8 follia. E ugual follia \u00e8 scattare come punti da una vespa  quando si dice che nel mezzo del bene possa esserci anche il male. E  state sicuri che nel  mezzo del bene spesso esiste il male. E in questo  caso c\u2019\u00e8. Bisogna dividere il loglio dalla gramigna. Le reazioni  scomposte destano sospetti. E peggio ancora il negare tutto.<\/p>\n<p>Stesso problema con l\u2019ipotetica tratta cinese.<\/p>\n<p>Una membro di BAILADOR, il nostro gruppo di lavoro, \u00e8 esperto di cose cinesi e lavora con loro.<br \/>\nE sta indagando ecco cosa ci riferisce:<\/p>\n<p>Non ho prove sulla tratta, solo alcune considerazioni:<\/p>\n<p>1) Qualsiasi cosa di pessimo mi venga riferito sul trattamento degli  animali da parte dei cinesi, purtroppo sono portata a crederci . Anche  se fra le persone che conosco per lavoro e residenti in Cina vedo  impercettibili cambiamenti (c\u2019\u00e8 chi alleva un cane, chi ha pianto per la  sua perdita, chi non fa commenti al fatto che sia vegetariana e non  chiede \u201cMa perch\u00e8?\u201d come molti italiani, mi sono capitati anche cinesi  che in mensa intascavano cose in pi\u00f9 per un cane malato che seguivo  (cane di propriet\u00e0, di italiani, che ritenevano superflua la cura).  Dicevo, cambiamenti impercettibili. E poi si tratta di persone con un  minimo di cultura, abitanti di grandi citt\u00e0, non posso immaginare cosa  succeda nelle campagne.<\/p>\n<p>2) La carne di cane non \u00e8 consumata abitualmente in tutte le zone  della Cina, lo \u00e8 soprattutto a Canton, nella regione del Guangdong, o  nel nord della Cina, vicino alla Corea. Il 90% e pi\u00f9 dei cinesi  residenti in Italia e che qui hanno aperto attivit\u00e0 commerciali,  soprattutto ristoranti, viene dalla regione del Zhejiang, in particolare  dalla citt\u00e0 di Wenzhou e provincia, dove appunto non \u00e8 diffuso quel  consumo. Fra cinesi abbastanza integrati, con figli che vanno a scuola  qui, ecc.. vedo difficile che si diffonda questo tipo di commercio.<br \/>\nParlo per i cinesi residenti nella mia area, la maggior parte di quelli che conosco sono passati anche alla cucina italiana\u2026.<\/p>\n<p>3) Saviano ci insegna che mafia cinese e camorra sono saldamente  intrecciate, quindi l\u00ec chiss\u00e0 che cosa succede\u2026 Magari le indagini  dovrebbero andare in quella direzione, dove cinesi di qualsiasi parte<br \/>\ndella  Cina, e di pochi scrupoli, si uniscono ad italiani con  altrettanti pochi scrupoli. Sto cercando di capire di pi\u00f9. Ti informo  tra poco\u2026.<\/p>\n<p>E concludo. L\u2019accusa di  razzismo verso chi indaga sui cinesi la  trovo veramente grottesca. Ho vissuto in parecchi paesi del mondo e ho  fatto tutti i  lavori che potevo trovare &#8211; mentre studiavo arte a Londra  &#8211; e di razzismo me ne intendo. L\u2019ho sperimentato sulla mia pelle. Ero  in Germania, negli anni 60\u2019, quando essere italiani equivaleva a essere  un africano, nel 2009, in certi paesi d\u2019Europa. Sono di sinistra e non  un\u2019oncia di razzismo nel mio essere. Per\u00f2 non  ho problemi a dire che un  rom che acceca un cane, per andare a elemosinare, mi fa ribrezzo. E non  ho problemi a dire ai cinesi &#8211; qualora risultasse vero che nelle loro  enclave macellano cani &#8211; che mi fanno ugualmente ribrezzo. A questo  proposito ricordo con orrore che quando visitai la Cina la prima cosa  che vidi, uscendo dall\u2019aeroporto, fu  un uomo che impiccava un cane  lupo. Quel fottuto cinese mi rovin\u00f2 la visita e gett\u00f2 un\u2019ombra maligna  su tutto il mio viaggio. I cinesi? grande civilt\u00e0 con chiusura  spaventosa verso il non umano. Spaventosa e sgradevole. Chiamiamo il  pane, pane e il vino, vino: sar\u00e0 meglio; altrimenti si sprofonda nel  \u201ctricche &amp; ballacche\u201d del \u201cpolitically correct\u201d e delle fesserie  pseudo &#8211; ideologiche del \u201cfricchettonismo\u201d nazionale. Se accechi un cane  per elemosinare puoi essere un rom, o un italiano, o un albanese, o un  cinese o un padano delle valle bergamasche fai schifo, fai vomitare.  Punto a capo.<\/p>\n<p>Oltre questo non vado e il tempo dir\u00e0: siamo solo agli inizi.<\/p>\n<p><em>Paolo Ricci<\/em><\/p>\n<p>www.lasaggezzadichirone.org<br \/>\nwww.nothuman.org<br \/>\nwww.ahimsa.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10\/12\/2009 Premessa. Prendiamo atto di cosa \u00e8 accaduto. Il TAR ha dato ragione ai proprietari dei canili Lager. 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